Quando e come vaccinare il cane: la scelta giusta

Quando e come vaccinare il cane: la scelta giusta

Vaccinare o non vaccinare? Cosa non ci dicono i veterinari?

Nel 1796 nasce il primo vaccino che un medico inglese iniettó nel corpo di un bimbo. Si utilizzò una sostanza presa da un’altra persona che era malata di vaiolo (vaiolo bovino).

Succedeva principalmente ai pastori, agricoltori del periodo e successivamente il bambino ebbe i primi segnali della malattia, che passarono dopo poche settimane.

Il medico iniettó al bambino un secondo siero questa volta ricavato dal vaiolo umano. Il bambino non manifestò nessun sintomo, dimostrando quindi che era diventato immune a quella malattia.

Questa fu la prima volta al mondo dove si usò appunto la parola : VACCINO, termine tratto dal vaiolo vaccino cioè di vacca.

Oggi peró sul tema vaccino ci sono molte figure che lucrano soldi a discapito di padroni ignari del pericolo che i loro animali possono correre. Io queste figure le chiamo VETERINARI CORROTTI

Sento spesso persone che vaccinano il proprio animale ogni 6 mesi, ogni anno, ecc.. e si capisce 60/90 euro a richiamo fanno comodo no Perché non farla ogni 3 anni o ogni 7 anni?

Vuoi che il proprietario che ama tanto il suo pet non tiri fuori 60/90 euro per la sua salute?

Ovviamente questo meschino comportamento messo in atto dalla maggioranza dei camici bianchi é da ritenersi oltre che truffaldino, anche di cattivo gusto. Questo perché le vittime reali sono i vostri cani e gatti. Allora cosa fare?

Qual è la reale e giusta manovra da adottare in questi casi, per salvaguardare il nostro peloso? Semplicemente questa che vi spiegherò

Ogni animale è un caso diverso dall’altro, un vero e giusto protocollo vaccinale deve essere sviluppato monitorando diversi fattori.

Età, razza, stile di vita, se il cane ha avuto precedenti operazioni, se prende farmaci, se ha altre malattie e molte altre domande che il veterinario dovrà per forza farvi prima di prendere in mano una siringa.

Un’altro passo sarà quello di chiedere al vostro veterinario il test anticorpale.

La titolazione anticorpale

Soltanto facendo questo test possiamo avere delle risposte esatte e decidere veramente che profilassi eseguire al nostro amico a 4 zampe.

Detto questo, sputate in faccia a chi vi propone vaccini così, alla cazzo, sputate in faccia a chi vi consiglia richiami ogni anno o peggio ogni 6 mesi.

Il mio consiglio è quello di avere un’immunizzazione basica per il CIMURRO, PARVOVIROSI ed EPATITE.

Queste sicuramente in un’età consona, e non nei primi mesi di vita!

Se dovete andare all’estero col vostro animale, allora dovrete fare anche il vaccino contro la rabbia poiché obbligatoria, per uscire dalla nostra nazione.

Un vaccino sicuramente molto discusso é quello contro la Leptospirosi e attualmente il più usato in veterinaria é il ceppo L4.

Facciamo però un po di chiarezza riguardo questo vaccino che molti veterinari propongono molte delle volte quando non serve.

Non sono un No vax, sia chiaro ma il vaccino deve avere un motivo per cui va fatto. Sono per una vaccinazione consapevole e mirata al soggetto, e non una vaccinazione di massa uguale per tutti.

Cerco sempre di mettere sull’ago della bilancia i pro e i contro. Innanzitutto dobbiamo sapere che prendere questa malattia é veramente difficile.

Quasi impossibile in ambiente urbano, molto difficile in campagna.

Il contatto si può manifestare attraverso tagli nelle zampe o attraverso acqua di pozzanghere che presentano una grande quantità di patogeno in questione, e ingerire la stessa potrebbe causare il contagio.

I veterinari fanno molto terrorismo su questa patologia ma però si dimenticano di dirvi la composizione di questo vaccino e gli effetti collaterali che potrebbe recare al vostro animale.

Spesso si dimenticano di dirvi che gli antigeni presenti nei vaccini attualmente in commercio, non sono sufficienti a garantire con certezza la protezione dalla malattia.

A parte per la Leptospirosi, tutti i vaccini che ho nominato in questo articolo scrivono nei loro bugiardini che l’immunità dura
per lo meno fino a 3 anni. Perché il veterinario chiede il richiamo annuale?

Alcune università del Nord America hanno accertato che l’immunità di alcuni vaccini invece dura più di 7 anni.

Quindi sarebbe buona pratica quindi fare un test anticorpale ogni 3 anni per non contaminare e danneggiare l’organismo dei nostri animali.

Quando dovete vaccinare fatelo, ma fatelo ragionando con la vostra testa.

Nicolazzo Mirco
Nutrizione/addestramento/cure alternative
Cel. 338 621 0925